mercoledì 19 gennaio 2011

al mio fianco

Quando la notte dormi al mio fianco il buio diventa una culla di serenità. Il mio respiro si adegua al tuo come una foglia cullata dal vento, nell'armonia che solo l'intimità dell'anima sa donare. Mi avvicino piano alla tua spalla nuda e ti respiro, lieve: la tua pelle è un aroma che mi colpisce la testa, il cuore, lo stomaco, insieme, ed i pensieri diventano sensazioni. Sono così inebriato di semplice felicità che non riesco più a stare fermo, vorrei svegliarti e stringerti forte a me ma mi sforzo trattenendomi, involontariamente muovo solo un poco i piedi come fossi un bambino. Vorrei dirti ora ciò che provo ma so che non c'è bisogno perché il tuo respiro si impossessa nuovamente dei miei sensi, quel respiro sereno che ora mi culla e dentro il quale mi riaddormento.

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